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~PROFILE~
Ai Yazawa
nasce il 7 Marzo a Amagasaki, prefettura di Hyogo; da piccola amava
dipingere, comporre poesie, scrivere saggi, ai tempi delle medie
passava le sue notti a scrivere e disegnare manga; si presenta quindi
ad uno dei concorsi proposti da "Ribon", rivista di punta della casa
editrice Shueisha. Debutta nel 1985 con "Ano Natsu" ('Quell'Estate'),
pubblicato sul numero speciale primaverile di "Ribon".
"Fare la scrittrice è un sogno irraggiungibile, sono troppo
stupida...però come fumettista posso creare sia la storia, sia i
disegni,ed essere quindi quasi una regista. Ai tempi del liceo,
passavo ogni notte a scrivere manga...Non ho quasi mai studiato!
Quando facevo la prima o la seconda media ho presentato per la prima
volta un lavoro alla redazione di 'Ribon' e ho vinto nella Classe C
(l'ultima). Il mio primo vero fumetto l'ho sottoposto dieci volte
all'attenzione dell'editor, tanto che alla fine lo rifacevo quasi
automaticamente. Non volevo rinunciare al mio sogno".
Le sue prime storie erano episodi brevi ed auto-conclusivi in seguito
raccolti in volume: '15 Nenme' era una tipica storia d'amore a
sfondo scolastico, 'Love Letter' è tutta incentrata sul
rapporto tra Hitomi e il suo professore di matematica. In 'Usubeni
no Arashi' (Tempesta color rossetto) si cimenta nel genere
sentimentale-sportivo, i protagonisti sono difatti due fratelli alle
prese con il baseball, allo stesso modo in 'Kaze ni Nare'
(Diventa il Vento) la protagonista, Yuki, è iscritta al club di
tennis. 'Escape' è uno dei suoi lavori più intimisti,
l'attenzione di Ai Yazawa si sofferma sui problemi personali dei
protagonisti, più che sulle loro conquiste sentimentali, che invece la
faranno da padrone negli altri suoi lavori come 'Ballade Made
Sobani Ite' (Sta qui fino alla ballata) e 'Marin Blue
no Kaze ni Dakarete' (Abbraccio con il vento di Marin Blue).
La prima serie che le ha garantito un discreto successo è stata
"Tenshi Nanka ja nai", tradotto "Non sono un angelo",
raccolto in otto volumetti di lusso, e a cui è stato dedicato pure un
breve film d'animazione presentato in occasione del "Ribon
Festival" e un artbook!
Seguono quindi i grandi successi che abbiamo avuto la fortuna di
leggere anche noi in italia: "Gokinjo Monogatari/Storie del
vicinato" (che ha goduto anche di una serie tv e di un
art-book) e "Kagen no Tsuki". Nel 1999 avviene un
piccolo cambiamento, Ai Yazawa lascia Ribon, in favore di un'altra
rivista sempre della Shueisha: "Cookie" dal target leggermente
più alto, questo le permette di trattare una storia più matura come
"NANA". Come se ciò non bastasse comincia a pubblicare anche
"Paradise Kiss", ideale seguito di Gokinjo Monogatari,
per "Zipper" rivista di moda della casa editrice Shodensha.
Mentre il successo di NANA continua a crescere, realizza i design dei
personaggi di "Princess Ai", una collaborazione con la casa
editrice statunitense "TokyoPop", DJ Milky e la cantante
Courtney
Love; il manga, in tre volumi, è invece affidato a
Misaho Kujiradou.
Trova anche il tempo per illustrare alcuni romanzi, come 'Orfeo
dalle Mille ali' di Kanae Shimokawa e
'Ketsuron Ha Saiaku'
di
Sakura Uehara,
e di creare delle speciali illustrazioni per un'esclusiva linea di
tinta per capelli: 'Beauteen'.
Nell'Ottobre del 2004 ha fatto capolino nei cinema giapponesi il film
dal vivo dedicato a 'Last Quarter/Kagen No Tsuki', tra i
protagonisti:
Chiaki Kuriyama,
Hyde e
Hiroki Narimiya; del film è
uscita anche la rispettiva versione dvd, il cd della colonna sonora e
un romanzo. In occasione dell'uscita del film, anche il manga è stato
ristampato sottoforma di preziosa edizione in due volumi.
Nel 2005 lo studio Mad House realizza una serie tv in 12 episodi
dedicata al manga di 'Paradise
Kiss', andata in onda su
Fuji TV. Mentra 'NANA' resta sicuramente il suo titolo di punta
(grazie anche al film dal vivo e all'anime in onda su NTV), nel 2005
'Gokinjo
Monogatari' è stato ristampato in 4 volumi con nuove
copertine disegnate da Ai Yazawa. Per saperne di più su tutte i lavori
e prodotti legati ad Ai Yazawa date un'occhiata alla sezione
WORKS!
Una delle più grandi passioni di Ai Yazawa è la moda, questa passione
entra in modo piuttosto evidente nelle sue opere, a partire da "Gokinjo
Monogatari" in cui la protagonista coltiva proprio il sogno di
diventare stilista. Per un periodo della sua vita la stessa Ai Yazawa
stava per intraprendere la carriera di stilista, ma ha preferito
rinunciarvi in favore della carriera di mangaka che era in qualche
modo già avviata. Insieme alla moda, anche i gatti sono una vera e
propria passione dell'autrice! Tra le mangaka della Shueisha ha trovato
anche due amiche: Mihona 'GALS' Fuji e Wataru 'MARMALADE BOY'
Yoshizumi. E' del segno dei Pesci e il su gruppo sanguigno è di tipo
B.
~
Su
Cookie
10 del 2006 è
stato pubblicato un breve articolo di due pagine sulla conclusione
del seminario 'Manga School', organizzato dalla stessa
rivista, e dedicato a chi vuole intraprendere la carriera di
mangaka. A conclusione del seminario è stato organizzato un
incontro tra ventuno dei partecipanti (coloro che si sono
maggiormente distinti) e tre autrici che scrivono per Cookie:
Takumi Ishida, Fumiko Tanikawa e la nostra Ai Yazawa.
Durante l'incontro il giovane pubblico ha avuto modo di porre una
serie di domande alle tre famose autrici. Ai Yazawa si è soffermata
in particolare sulla creazione dei personaggi, dicendo quanto sia
importante dare dei tratti distintivi a ciascuno di essi, che sia il
colore dei capelli (bianco, nero o con i retini) o il modo di
vestire, in modo che possano restare impressi nella mente dei
lettori. A tal fine è importante dare dei lineamenti particolari,
una determinata struttura ossea e stabilire la distanza fra un
occhio e l'altro e le sopracciglia (per le espressioni del viso):
basta infatti una sola modifica dei lineamenti per cambiare la
sensazione che il personaggio trasmette graficamente. Tutto questo
in giapponese può essere tradotto con la parola fun'iki che è
appunto la sensazione che il personaggio comunica visivamente.
Per quanto riguarda la creazione della storia, Ai Yazawa ha detto di
dare la priorità ai personaggi, ed ha ribadito un concetto già
espresso in altre interviste, secondo cui sono i personaggi stessi a
far muovere la storia nei suoi manga, tanto che a volte ci sono
scene che lei non aveva proprio previsto! Una giovane autrice del
pubblico ammette di creare dei personaggi fin troppo simili a se
stessa e chiede ad Ai Yazawa come può risolvere il problema,
l'autrice di NANA le suggerisce di disegnare dei personaggi
che possano anche risultarle antipatici, poiché evidentemente è
portata a disegnare solo coloro che corrispondono al suo ideale di
persona, ma questo non le permetterebbe di crescere come dovrebbe.
Alla fine dell'incontro è stato chiesto alle tre autrici presenti
quanti manga hanno presentato prima di debuttare come professioniste
e Ai Yazawa risponde dicendo che ha inviato ben nove manoscritti
alla rivista 'Ribon', prima di debuttare a soli 18 anni! Le tre
autrici hanno anche creato appositamente per l'occasione delle
illustrazioni sul momento, nel caso di Ai Yazawa si tratta di
un'inedita illustrazione in bianco e nero di Shin. All'incontro ha
presenziato anche il Direttore di Cookie.

~
Grazie mille a Flora (per l'utilizzo dell'immagine di Nana&Yazawa&Hachi)
e a Supponnoko.
Parte delle informazioni presenti in questa pagina sono state ricavate
dai numeri 76 e 86 del Kappa Magazine (Edizioni Star Comics).
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