L'intervista qui presentata fa parte del volume
'Nana
7.8', ed è stata tradotta da Sara che
merita un ringraziamento davvero speciale! Sara ha avuto qualche difficoltà nelle traduzioni, così come io le ho avute nell'adattamento, insieme abbiamo cercato di fare un lavoro il più possibile fedele a quello originale, perdonateci eventuali mancanze, errori o imperfezioni. Un grazie particolare anche ad
Aluccia, per l'aiuto negli adattamenti! ;)
Per saperne di più su Ai Yazawa e le sue opere visita l'apposita
sezione
a lei dedicata!
D: Prima di tutto ci dica qualcosa sugli inizi di 'NANA'.
R: I primi due episodi vennero ospitati sui primi numeri di Cookie, e avevo già intenzione di continuare a disegnare la storia dopo la loro pubblicazione. Fortunatamente dopo quei due primi numeri, la storia iniziò gradualmente ad essere serializzata.
Volevo creare due "estremi", due tipi di ragazze totalmente diverse, con lo stesso nome e una storia alle spalle già quando si conoscono.
D: Ha scelto il nome "NANA", c'è una ragione particolare?
R: Le vicende di Hachi sono iniziate nel 1999 e Hachi era ossessionata da Nostradamus in quel periodo, così ho pensato che il nome "NANA" sarebbe stato veramente interessante. Ad ogni modo il numero sette è davvero particolare e ha molti significati.
D: Qual'è il concetto dell'intera storia?
R: E' la storia della vita di due ragazze. Non ha importanza ciò che c'è dietro, entrambe iniziano il loro racconto con "La mia città natale è...". Hachi è ossessionata dal Daimaoh/Grande Demone Celeste, e pensa che si prenda gioco del suo destino. Nonostante conduca una vita piuttosto normale, finisce sempre nei guai ma incolpa il Daimaho/Grande Demone Celeste. Ma in verità è proprio Nana a prendersi gioco di lei. Nana difficilmente si concede, ma non è una sua colpa, lei vive credendo che riuscirà a superare le difficoltà della vita solo grazie a se stessa.
D: Chi è il personaggio predominante?
R: Per ora Hachi. Ma lei non è il solo personaggio principale, ci potrebbero essere altri monologhi di altri co-protagonisti, ma io sono il tipo di persona che preferisce scrivere il meno possibile. Non scrivo altro che i monologhi del personaggio principale.
D: Hachi e Nana, ci parli della loro creazione.
R: Beh...Hachi è così com'è, probabilmente ci sono molte ragazze simili a lei, e l'ho creata pensando proprio a questo. Ho disegnato Nana pensando le potesse piacere questo tipo di ragazza, nonostante risulti un personaggio piuttosto cupo.
D: Il fatto che Nana abbia una band, è da ricollegare al passato della Sensei Yazawa?
R: Beh in parte. Ho sempre desiderato avere una band. I Blast sono una punk-band, se fosse stata una semplice e ordinaria rock-band l'ambientazione sarebbe stata poco efficace. Visto che dalle pagine del manga non possono uscire suoni è stato quasi ovvio concentrarsi sulla musica punk e su abiti punk. In origine volevo creare una band rockabilly (quei gruppi rock degli anni 70/80 dal look eccentrico) ma ho pensato che uno stile del genere non sarebbe stato compreso dalla gente di oggi. Ecco perchè ho abbandonato lo stile rockabilly in favore di quello punk.
D: I Trapnest sono invece una rock-band?
R: Esatto. Fanno musica rock. Anche se ci sono alcuni lettori che li
confondono con una punk-band. Forse è per la presenza di Ren che ha un look punk, vero? Quando ha conosciuto i Trapnest, Ren scriveva delle composizioni rock, Takumi si è occupato degli arrangiamenti, così insieme hanno creato il tipico sound dei Trapnest.
D: Secondo quello che ho sentito, il personaggio preferito della Sensei Yazawa è Takumi, vero?
R: Ahahahahah! Si, mi piace! Faccio parte della "fazione" di Takumi! Lo immagino come una persona reale...Ho un debole per questo genere di ragazzi, Takumi è sinceramente uno dei protagonisti che amo! Dopo segue Shin. Recentemente alcuni amici mi hanno detto: "Shin-chan è uno dei personaggi del manga di Ai-chan che ancora non è venuto fuori completamente". Disegnarlo in modo nuovo potrebbe essere veramente divertente.
D: C'è un modello per i personaggi?
R: Mi è stato chiesto molte volte ma...non c'è nessun modello. Se ci fosse un modello sarebbe molto difficile disegnarli di conseguenza. Beh nella creazione di Ren c'è un pò di Sid Vicious. Io gioco con i modelli, ma non ho intenzione di imitarne le caratteristiche.
D: Sid Vicious come una sorta di cosplay?
R: Si. Ma dopo sembra essere stato maleinterpretato. Ren non venera Sid. Visto che Nana è una fan di Sid, ha fatto cose come mettere il lucchetto al collo di Ren, e Ren l'ha semplicemente accettato. Ovviamente in origine anche Ren era un fan dei Sex Pistols, ma tutto si è fermato li.
D: Quali sono i commenti dei lettori?
R: Sono molti e diversi. Recentemente ho ricevuto una lettera da una casalinga e da sua figlia, sembra che entrambe leggano il manga insieme, e a proposito della parte del "tradimento di Shoji" la figlia incominciò a prendersela con Shoji piangendo: "Shoji, è terribile!" quindi sua madre le disse: "Beh...non poteva fare altro, no?". Riesco a capire perchè sua figlia l'abbia poi guardata minacciosamente!
D: A seconda dell'età dei lettori le opinioni sono molto diverse, vero?
R: Si è vero. Specialmente ci sono pro e contro a proposito dei personaggi, e quando ci rifletto c'è molta gente che la pensa in modo totalmente differente. Ma penso sia buono, va bene perchè quando i lettori ne parlano "XX non è come sembra" o "dopo tutto è cattivo" si divertono realmente! Cose di questo genere esistono anche nella realtà, cose del tipo "Guarda quel ragazzo, cosa ne pensi?". Perchè ognuno la pensa in modo diverso. Come esseri umani, a seconda delle persone che si stanno per conoscere, si cambiano le proprie abitudini e opinioni.
Odio avere un modello, se è uno shoujo-manga deve avere determinate caratteristiche in modo che ognuno appoggi un certo personaggio e gli dimostri il suo affetto. Penso dovrebbero esserci persone che come Nana trovano Hachi dolce o come Junko che la trovano irritante.
Se ci sono ragazzi che pensano che Hachi sia il paradiso, come Nobu, ci sono anche altri ragazzi come Shoji che possono stancarsi di lei, lo stesso vale per tutti gli altri personaggi.
Penso ci sarà sempre chi "odierà" un certo personaggio e chi lo amerà.
D: Quale potrebbe essere stato un episodio scioccante?
R: Ci sono diversi episodi di questo tipo. La storia attuale è uno sguardo al passato dal futuro, e non può essere più modificata. E' stato tutto deciso dal
cosiddetto destino. Ma per quanto riguarda questo problema, affido ai personaggi il modo per affrontare i prossimi sviluppi, non è così semplice come se fossero "figli dell'autrice".
D: E' stato così anche per uno sviluppo "catastrofico" come quello di Shoji e Hachi?
R: Avevo deciso da prima che Sachiko era il tipo di ragazza che a Shoji potesse piacere, ma ho affidato a loro il livello successivo per lo sviluppo del loro rapporto. Ho deciso di strutturare il manga in questo modo. Tuttavia ci sono state anche delle pressioni da parte dei lettori per la loro storia, ma in questo caso sono rimasti sorpresi.
D: E' stato uno sviluppo inaspettato per uno shoujo-manga, vero?
R: Iniziando la serializzazione di Nana su Cookie anche l'età del lettore si è alzata, quindi ho cambiato un pò la direzione. I lettori di Ribbon erano studenti della scuola elementare o anche più giovani quindi i personaggi (dei manga) iniziavano a sperimentare i loro primi amori.
Credo che spesso i lettori leggessero con il desiderio e la speranza di conoscere un certo tipo di personaggio. Ma se l'età si alza c'è già chi ha vissuto con più esperienza una storia d'amore, fino ad un certo livello, così ho pensato che i lettori potessero rimanere insoddisfatti.
Per cui quando i sentimenti di Shoji cambiano, non è qualcosa di sorprendente, ma volevo disegnarlo come qualcosa di naturale. Ci saranno state probabilmente ragazze che stando dalla parte di Hachi avranno detto: "Anche io ho avuto gli stessi pensieri di Hachi!"
D: Abbiamo già toccato questo argomento, ma, ha già deciso il finale della storia?
R: Visti i monologhi di Hachi, è già stato deciso quali circostanze si sarebbero create, ma ancora non ho stabilito nulla per quanto riguarda il finale, quando arriverà lascerò che venga
interpretato dai personaggi, quindi sinceramente non so come sarà il finale.
D: Quindi nemmeno la Sensei Yazawa riesce a controllare i movimenti dei personaggi?
R: Esattamente. Nel caso di Nana per esempio, a differenza di Hachi, una sua parola può far cambiare i sentimenti di Hachi. Non penso ci sia del cattivo nella volontà di Nana, se ci fosse stato, Hachi probabilmente non avrebbe iniziato a frequentare Takumi.
Queste sono comunque cose di poco conto, d'ora in poi la storia inizierà a cambiare completamente e se ci penso, ogni cosa andrà verso una direzione opposta. Sarà tutto più difficile con Nana e Hachi separate.
Mentre disegnavo il manga, pensavo alle coincidenze nella vita dell'uomo. Ho sempre pensato che tutto è una coincidenza. Perchè una determinata parola di una persona o un incidente in un momento può cambiare tutto. Probabilmente anche nella realtà è così, vero?
D: Questo non è un pò contraddittorio?
R: Beh, sto cercando di modificare qualcosa, in modo che la storia non si
contraddittoria. Gli esseri umani portano dentro di se sentimenti
contraddittori, anche nel caso di Sachiko, nonostante mi dicessi "Non deve assolutamente creare una frattura", alla fine lei e Shoji hanno fatto tutto in modo naturale.
Anche quando si fanno le stesse cose, diversi sentimenti si contrastano nel nostro animo, e non riusciamo a governarli come vorremmo, penso faccia parte della natura umana. Io volevo disegnare sentimenti tipicamente umani.
D: Pensa di stare raccontando comportamenti tipicamente umani?
R: Penso di esserci vicina. Le azioni e le parole dei personaggi sono affidati a loro stessi perchè questo li rende più realistici e più interessanti mentre li disegno.
Di solito mi sento ansiosa pensando "dopo questo, come vivranno?" o osservando, spesso io stessa mi sento una lettrice. Penso continuamente alla direzione da far prendere al manga, in modo che possa essere interessante.
Hachi, spero tu possa diventare felice!
D&HLiT
© Arashi
~ Part Of
DAMAGED
SOUL
Please don't reproduce anything without my
permission.
Images are © of their owners: © Nana 1999 Ai Yazawa/Shueisha
Disclaimer/Policy
Brushes Credits: here &
here:
thank u!