~Intervista a Simona Stanzani
a cura di Arashi

Per chi ancora non lo sapesse Simona Stanzani si è occupata delle traduzioni e dell'adattamento dei primi 25 episodi dell'anime di NANA...proviamo a conoscerla meglio tramite questa intervista! Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta Simona che è stata veramente gentilissima! :D

D: Prima di tutto...raccontaci un po' di te...e di cosa ti occupi adesso!

R: Ho iniziato a lavorare nel 1992 con i Kappa Boys e... non mi sono mai fermata :D
Mi occupo principalmente di Shonen Manga (fumetti per ragazzi, generalmente d'azione) perché è il genere che preferisco, poi Seinen (fumetti per giovani adulti) e alcuni Shojo (per ragazze), ma non mi piacciono molto le storie troppo sentimentali/mielose e i disegni stile Ribon o Nakayoshi (nomi di riviste per bambine/adolescenti) con occhioni, fiorellini e via dicendo. :D
Al momento sto lavorando principalmente con Panini, ma essendo libera professionista lavoro anche con altri editori; quello del manga è un ambiente piccolo e ci si conosce praticamente tutti, è un po' come una grande famiglia (^^)
I titoli che ho sotto i ferri al momento: Bleach, D.Gray-man, Air Gear, Dogs, Variante, Goth, Vampire Knight, Principessa Splendente, Il Doppio Volto di Venere, Ludwig e altri titoli di Kaori Yuki, prossimamente Blue Dragon disegnato da Takeshi Obata e Tegamibachi di Hiroyuki Asada; infine Steel Ball Run per Star Comics (ho tradotto Le Bizzarre Avventure di Jojo fin dall'inizio, ormai per me è un must :D)

D: Come sei arrivata a curare le traduzioni e l'adattamento dell'anime di NANA? Conoscevi già il manga?

R: Carlo Cavazzoni di Dynit mi ha contattato per offrirmi il lavoro, dato che, conoscendomi (ho lavorato in Dynit per qualche anno come Responsabile del Settore Video), sapeva bene che ero la persona più adatta ;)
Se NANA fosse uscito quando facevo la punkina, a quattordici anni, avrei gridato al miracolo e fatto carte false per risparmiare e comprarmi tutto quello che usciva :D

D: Quali sono state le difficoltà durante la fase di traduzione e adattamento?

R: A dire la verità Nana Osaki mi ricorda molto me stessa, per diverse cose (anche se per fortuna molti dei suoi punti deboli li ho già superati... pant pant :D), quindi mi è stato facile entrare nella sua psicologia. Ho avuto più problemi con Hachiko perché... non la sopportavo :D però è un personaggio che mi piace perché riconosce i propri limiti, si sforza di migliorare e cresce molto durante l'opera, cosa che la sua controparte più "dura" fa molta fatica a fare, perché in realtà è Nana la debole e Hachi la persona più forte, ma in fondo è stata anche più fortunata, perché ha sempre avuto un forte sostegno famigliare.
Per quanto riguarda le difficoltà tecniche, la sfida era trasporre a video un cult che era già stato pubblicato in Italia in forma scritta; ovviamente non potevo farlo identico perché:
1. Il plagio è illegale :D
2. Nei cartoni animati c'è il problema della metrica, quindi ci sono dei limiti fisici ben precisi sulla lunghezza delle battute.
Ho fatto quindi un attento blending, assicurandomi di mantenere i termini chiave (Grande Demone Celeste, ecc) e le frasi a effetto. Diversamente dalla maggior parte delle trasposizioni animate, in originale i testi di NANA sono uguali identici a quelli del manga, quindi il margine di manovra era piuttosto esiguo, ma sono soddisfatta del lavoro che ho fatto nelle prime 25 puntate. Purtroppo dalla 26 in poi ho dovuto abbandonare la serie causa trasloco e altri impegni inderogabili, e mi è dispiaciuto immensamente.

D: Qualche episodio particolare o divertente legato alla tua esperienza nell'edizione italiana di NANA?

R: Sono stata felicissima di conoscere la redattrice Junko Koseki durante il NANA DAY al Future Film Festival di Bologna lo scorso gennaio; ora NANA è tornata sotto le premurose cure di Ume-chan, il suo primo redattore (che ora è Caporedattore di Cookie, la rivista mensile che lo pubblica) ma io e Junko siamo ancora ottime amiche. Come Hachi, ho trovato la mia Junko :D

D: Da semplice spettatrice cosa ne pensi di NANA?

R: Essendo un'anarchica bastian-contraria, generalmente sono molto scettica nei confronti dell'hype, quindi me ne sono sempre tenuta piuttosto alla larga perché stava avendo troppo successo per i miei gusti, però mi ricordo che quando abitavo ancora a Londra, nei primi anni del 2000, mi capitò sottomano una cartolina con l'illustrazione dei personaggi principali e mi dissi: "Ma dai! Un manga punk! Fygo!" - però, leggendo il primo volume non riuscii a farmi piacere il tratto, decisamente troppo shojo per i miei gusti. Ma la curiosità, e soprattutto la gratitudine verso l'autrice per aver portato, sebbene in modo piuttosto commerciale e non troppo underground, lo spirito punk nel mondo del manga sono sempre state in fondo al mio cuore. Mi ripeto, se fosse uscito quando avevo 14 anni, avrei pianto fiumi di lacrime di gioia e acceso ceri [rossi, ovviamente] a Nina Hagen :D
Quando finalmente mi hanno proposto il lavoro ho accettato subito perché era l'occasione perfetta per poter apprezzare in profondità questa storia che mi aveva sempre incuriosita e, dato che si trattava di lavoro, anche se i disegni non erano proprio il mio stile preferito, avrei dovuto per forza leggere il manga a superare lo scoglio... e così è stato. Più procedevo con la traduzione, più iniziavo ad apprezzare questo o quel dettaglio, la cura, l'abbigliamento dei personaggi, ma soprattutto la maestria con cui Yazawa Sensei tesse questo stupendo broccato moderno, la psicologia dei personaggi, la genialità narrativa, la regia; insomma, ho scoperto un genio. Alla fine l'istinto ha sempre ragione... la vocina che mi diceva: "Sì va be', i disegni non ti piacciono, però non lo scartare a priori..." mentre lo leggevo la prima volta, a Londra, sapeva di cosa stava parlando ;) (e adesso mi piacciono anche i disegni! :D)

D: Quali sono i tuoi personaggi preferiti e perchè?

R: Shin perché è un vero punk: lui sì che se ne frega :D
Il mio preferito in assoluto però è Yasu, e non ha bisogno di spiegazioni: è TROPPO un grande :D
Anche Ren non mi dispiace, ma è troppo debole di spirito e manca di spessore.
Un personaggio super-controverso per me, e immagino di non essere la sola, è il bel tenebroso della situazione: l'infimo, sublime Takumi :D
Ho un rapporto di odio-amore estremamente intenso e profondo con lui; è un personaggio odioso che però non riesci a odiare del tutto. All'inizio mi stupivo di quanto mi potesse stare sull'anima, poi ho realizzato che non era lui che mi dava i nervi, ma il fatto di provare attrazione per un uomo del genere :D
Una volta che ho ammesso di essere anch'io una donna normale (? Adesso non esageriamo... :D) alla quale piacciono i bastardi, mi è passato tutto :D Però Hachi si DEVE mettere con Nobu!!! Una coppia più perfetta di così... (T_T) Anche Nobu l'ho rivalutato tantissimo verso metà serie, mi fa una tenerezza immensa.

D: Cosa ne pensi della colonna sonora dell'anime e di Anna Tsuchiya e Olivia? Blast o Trapnest?

R: Punk is not dead!! Blast Forever!!

D: Hai avuto occasione di vedere i due film live-action di NANA? Qual é il tuo giudizio?

R: Ho visto solo il primo ma mi ha delusa (T_T) il casting è terrificante; sono riusciti a imbruttire un DIO come Ryuhei Matsuda facendogli fare un Ren grezzo e impossibile, hanno preso un Shin altro due metri e brutto, Yasu sembra un impiegato statale e Nana Osaki è uno scricciolino che vola via a guardarla, mentre Hachi se la mangia a colazione (e che gambe! Wow); nei panni della Osaki mi sarei aspettata una modella di tre metri con un "attitude" da stendere anche Mastro Lindo, e invece... Sigh... Comunque, quando in Giappone realizzano film o telefilm basati su manga, si prendono spesso libertà mostruose sul casting perché per fare successo ci infilano sempre attori famosi, ecc. Per esempio, GTO con i capelli neri, e Fuyutsuki con i boccoli lunghi e fluenti? Odio la legge di mercato... (T_T)

D: Progetti futuri? Nel caso di una seconda stagione animata di NANA ti piacerebbe potere lavorare ancora all'edizione italiana?

R: Sto tentando di trasferirmi a Tokyo in pianta stabile e lavorare in televisione come reporter/presentatrice, quindi fate il tifo per me! :D Non temete, non ho intenzione di abbandonare il lavoro di traduttrice, che continua a darmi enormi soddisfazioni fin dagli albori del manga in Italia, e yes, ovviamente sarei felicissima di occuparmi anche della seconda serie, quando uscirà. ;)

D: Un messaggio finale per i visitatori del sito...!

R: È un piacere e un onore far parte dell'edizione italiana di un capolavoro come Nana. Keep on Rockin'!



 

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